La relazione di coppia come base sicura

La relazione che abbiamo con il nostro partner può essere vista come una palestra di vita, nella quale ci alleniamo a condividere emozioni e paure, gioie e angosce, bisogni e desideri. È all’interno di essa che cerchiamo di soddisfare le nostre necessità più essenziali, più vitali. Tra queste vi è il bisogno di attaccamento, presente nell’essere umano fin dalla nascita, ossia il bisogno di ricevere dalla persona che ci è vicina protezione e supporto emotivo. Ma perché è così importante che questo bisogno, che ci accompagna dalla culla alla morte, sia adeguatamente soddisfatto all’interno di una relazione coniugale? Qual è il vantaggio che ne traiamo?

È importante che un essere umano abbia accanto a sé una o più persone che lo possano aiutare in caso di difficoltà; la consapevolezza di avere a fianco una persona fidata alla quale “appoggiarsi” in caso di necessità, in caso di pericolo o di sbandamento, genera sicurezza.  Questa sicurezza la possiamo ricevere all’interno di una relazione sentimentale stabile. Il che risulta essere alquanto vantaggioso per poter affrontare le sfide e i rischi che la vita ci pone. Quindi la vicinanza fisica ed emotiva di un’altra persona è una risorsa infinitamente grande, ci può infondere fiducia, calore, coraggio e serenità. Perché dico può?

Perché non sempre questo bisogno viene soddisfatto, o meglio, non sempre viene soddisfatto in maniera adeguata. Non è detto che una relazione significativa porti la sicurezza e la fiducia di cui abbiamo parlato fino ad ora. La relazione può anche essere fondata sull’insicurezza, sull’incapacità di condivisione delle emozioni e delle fatiche emotive. A questo punto la relazione da risorsa si trasforma in peso, da base sicura dalla quale partire ed affrontare il mondo diventa un porto sconosciuto, che ci terrorizza e non racconta niente di noi stessi, oppure si trasforma in una gabbia, che non ci permette di affrontare la vita ma ci costringe a rintanarci dentro le nostre paure. Continua a leggere