La relazione di coppia come base sicura

La relazione che abbiamo con il nostro partner può essere vista come una palestra di vita, nella quale ci alleniamo a condividere emozioni e paure, gioie e angosce, bisogni e desideri. È all’interno di essa che cerchiamo di soddisfare le nostre necessità più essenziali, più vitali. Tra queste vi è il bisogno di attaccamento, presente nell’essere umano fin dalla nascita, ossia il bisogno di ricevere dalla persona che ci è vicina protezione e supporto emotivo. Ma perché è così importante che questo bisogno, che ci accompagna dalla culla alla morte, sia adeguatamente soddisfatto all’interno di una relazione coniugale? Qual è il vantaggio che ne traiamo?

È importante che un essere umano abbia accanto a sé una o più persone che lo possano aiutare in caso di difficoltà; la consapevolezza di avere a fianco una persona fidata alla quale “appoggiarsi” in caso di necessità, in caso di pericolo o di sbandamento, genera sicurezza.  Questa sicurezza la possiamo ricevere all’interno di una relazione sentimentale stabile. Il che risulta essere alquanto vantaggioso per poter affrontare le sfide e i rischi che la vita ci pone. Quindi la vicinanza fisica ed emotiva di un’altra persona è una risorsa infinitamente grande, ci può infondere fiducia, calore, coraggio e serenità. Perché dico può?

Perché non sempre questo bisogno viene soddisfatto, o meglio, non sempre viene soddisfatto in maniera adeguata. Non è detto che una relazione significativa porti la sicurezza e la fiducia di cui abbiamo parlato fino ad ora. La relazione può anche essere fondata sull’insicurezza, sull’incapacità di condivisione delle emozioni e delle fatiche emotive. A questo punto la relazione da risorsa si trasforma in peso, da base sicura dalla quale partire ed affrontare il mondo diventa un porto sconosciuto, che ci terrorizza e non racconta niente di noi stessi, oppure si trasforma in una gabbia, che non ci permette di affrontare la vita ma ci costringe a rintanarci dentro le nostre paure. Continua a leggere

Gli opposti si attraggono?

L’idea che “gli opposti si attraggono” è nella nostra società quasi una convinzione, rafforzata continuamente da serie tv, film, riviste, libri e racconti di amici in cui due persone che all’inizio non si sopportavano, finiscono poi per amarsi alla follia. Ma è proprio così? Vediamo insieme cosa ci dicono le ricerche fatte su questo argomento.

Cominciamo dicendo che la maggior parte delle persone sembra convinta da questa idea. Già nel 1991, quasi l’80% degli studenti universitari intervistati dalla psicologa statunitense Lynn McCutcheon era d’accordo con l’affermazione che nelle relazioni romantiche gli opposti si attraggano. In molti libri e siti internet è suggerito che la somiglianza tra i partner porti alla noia, mentre differenze di personalità, valori e comportamenti siano la base per un’irresistibile attrazione. Continua a leggere